Morso di zecca, un rischio per gli apicoltori

Le malattie causate dal morso di zecca sono un «rischio del mestiere» che gli apicoltori devono mettere in conto per due buoni motivi.

Il primo è che la stagione apistica coincide con il periodo di massima attività delle zecche. Il secondo è legato al posizionamento degli apiari in aree verdi, riparate, ricche di fiori e vegetazione spontanea, non distanti da una fonte d’acqua. In altre parole in luoghi che rappresentano habitat ideali per le zecche.

L’allevamento e la cura delle api può dunque esporre all’incontro con un parassita che rappresenta un’insidia per salute, essendo vettore di vari microrganismi patogeni, responsabili di malattie complesse, come la Borreliosi di Lyme e la Meningoencefalite (Tbe), non sempre facili da riconoscere e potenzialmente anche gravi.

Di queste e altre forme morbose causate dalla puntura di zecca si è parlato nel webinar del 3 dicembre scorso, promosso da ALPAmiele (Associazione Ligure dei Produttori Apistici) per informare esperti e appassionati sui rischi collegati al morso di zecca e sulle strategie di prevenzione.

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