Oli essenziali contro le zecche?

È convinzione diffusa che alcuni oli essenziali abbiano la proprietà di prevenire e proteggere dai morsi di zecca. C’è da fidarsi?
Un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) aiuta a fare chiarezza, proponendo un’analisi rigorosa delle ricerche e delle evidenze scientifiche disponibili.

Per quanto riguarda l’efficacia delle essenze aromatiche utilizzate sulla pelle l’ISS indica che:

Olio essenziale di citronella

Ha un forte odore di limone e contiene diverse sostanze a effetto repellente (canfora, eucaliptolo, eugenolo, ecc.).

Non offre copertura nei confronti delle zecche dure (Ixodidi), ma protegge da:

– zanzare (Culicidi)

– pidocchi (Anoplura)

– moscerini apparentemente simili alle zanzare, conosciuti anche con il nome di Sarapiche, che assalgono in sciami uomini e animali (Ceratopogonidi)

Prima di utilizzarlo occorre sapere che:

– è fotosensibilizzante

– non è adatto a impieghi in aree endemiche per malattie trasmesse da vettori;

– è sconsigliato in gravidanza e allattamento (per assenza di studi specifici)

– non è indicato nei bambini di età inferiore a 2 anni e in persone con precedenti allergie a fitoderivati

– può causare irritazioni a concentrazioni elevate

– se ingerito può provocare avvelenamenti anche gravi soprattutto nei bambini.

Olio essenziale di geraniolo

Ha largo impiego in cosmetica e in profumeria. Si trova nell’olio di geranio, di rosa, di ylang-ylang.

Per uso umano è da considerarsiinidoneo alla protezione delle punture di zecca (nonostante ci siano studi sulla sua efficacia nei confronti delle zecche dure condotti su modello animale). Difende da:

– zanzare (Culicidi)

Prima di utilizzarlo occorre sapere che:

– può risultare fotosensibilizzante

– è controindicato nei soggetti con precedenti allergici a cosmetici o profumi

– non è adatto alla protezione in aree endemiche per malattie trasmesse da vettori o dove sia richiesta una concreta protezione

– può esercitare un’attrazione nei confronti di altri insetti, tra cui l’ape mellifera

– in caso di contatto con gli occhi può danneggiare la congiuntiva e la cornea.

Olio essenziale di Neem

Contiene numerosi principi attivi e sembra avere proprietà terapeutiche, insetticide e repellenti. Queste ultime sono ancora discusse perché i dati pubblicati risultano difficilmente confrontabili in quanto ottenuti con estratti di NEEM di diversa preparazione e contenuto e con metodi non standardizzati.

È attivo sui seguenti gruppi di insetti:

– zanzare (Culicidae)

– pappataci (Phlebotomidae)

Prima di utilizzarlo occorre sapere che:

– è inadatto ai bambini di età inferiore a 2 anni, salvo apposite preparazioni

– può avere effetti fotosensibilizzanti

– è particolarmente untuoso e ha un odore forte, non sempre gradito

– l’ingestione dell’olio concentrato causa irritazioni delle mucose orali e gastriche.

Avvertenze per l’impiego in sicurezza degli oli essenziali:

– seguire le indicazioni riportate in etichetta

– applicarli solo sulla pelle sana (non irritata o lesionata)

– evitare il contatto con gli occhi e la bocca

– tenerli lontani dalla portata dei bambini.

Per approfondire:

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