Il meteo di questi giorni regala un anticipo di primavera e invoglia passeggiate, escursioni e attività nel verde. Purtroppo aumentano anche i rischi di subire un morso di zecca.
Dove fare attenzione?
Le zecche sono presenti in quasi tutti gli ambienti naturali, dove si mimetizzano facilmente fra l’erba e il fogliame.
Di preferenza si trovano:
– nelle zone umide e riparate ricche di vegetazione spontanea
– nei territori dove c’è passaggio di animali
– nei prati incolti
– lungo i bordi dei sentieri.
Popolano inoltre:
– i parchi e le oasi naturali
– le riserve faunistiche.
Sono normalmente presenti nelle zone rurali e si sono adattate a vivere anche in molti spazi verdi di città (parchi urbani, giardini, aiuole).
Come difendersi
Bastano pochi accorgimenti per ridurre notevolmente la possibilità di venire a contatto con le zecche, o almeno di individuarle rapidamente e abbassare il rischio di malattie:
- indossare abiti chiari e in grado di coprire quanto più possibile il corpo (pantaloni lunghi e camicie abbottonate ai posi)
- proteggere piedi e caviglie con calze chiare e scarpe alte o stivali
- camminare al centro di piste e sentieri, evitando il contatto con l’erba, i cespugli, le foglie
- non sedersi e non sdraiarsi per terra e non appoggiare zaini al suolo
- trattare gli eventuali animali da compagnia (cani) con appositi prodotti contro le zecche
- al rientro controllare, scuotere e spazzolare gli indumenti prima di portarli all’interno delle abitazioni e possibilmente lavarli
- fare un bagno o una doccia (per allontanare eventuali zecche non ancora attaccate alla pelle) ed effettuare un attento esame di tutto il corpo (prestando attenzione soprattutto a piccoli rigonfiamenti e minuscoli punti neri in rilievo sulla pelle)
- nel caso si trovi una zecca sulla pelle occorre rimuoverla subito e in modo corretto.
Per approfondire:
Come togliere una zecca e cosa fare in caso di puntura: Morso di zecca