Per evitare i morsi di zecca durante il giardinaggio, una passeggiata nel verde, un’attività in mezzo alla natura la Johns Hopkins University di Baltimora propone 5 consigli e indica gli accorgimenti da seguire.
– tieni sempre sfalciato il prato vicino a casa e taglia regolarmente siepi, alberi e arbusti
– aggiungi, se possibile, una recinzione alla tua proprietà per ostacolare il passaggio della fauna selvatica
– se abiti vicino a boscaglie o campi con erba alta, delimita il tuo prato con un bordo di trucioli di legno o corteccia
– posiziona altalene, scivoli e altre strutture di gioco lontano da piante e possibilmente alla luce del sole
– elimina gli habitat adatti ai topi (sono serbatoi naturali di molti agenti infettivi)
– evita le zone boscose umide e ombreggiate, ricche di vegetazione spontanea
– rimani sui sentieri battuti e cammina sempre al centro dei sentieri, restando lontano dai margini erbosi
– non sederti mai per terra e non fermarti in luoghi dove ci sono erba incolta, rami bassi con foglie, cespugli e arbusti.
– indossa indumenti che coprono quanto più possibile il corpo: camicie a manica lunga e pantaloni lunghi infilati nei calzini
– difendi piedi e caviglie con scarpe alte o stivali; evita ciabatte o sandali; non camminare a piedi nudi fra l’erba
– sulla pelle scoperta e priva di ferite puoi usare una protezione chimica rispettando con grande scrupolo le regole di utilizzo riportate sulla confezione; prima di usarlo sui bambini senti il parere del pediatra
– sui vestiti, le scarpe e l’equipaggiamento puoi effettuare un trattamento protettivo a base di permetrina: dà una protezione di lunga durata (resiste a vari lavaggi) ma una parte (circa lo 0,5%) viene comunque assorbita dalla pelle: il suo uso va limitato a quando è strettamente necessario
– difendi gli animali domestici con repellenti anti-zecche, possibilmente consigliati dal tuo veterinario di fiducia.
– quando rientri in casa fai una doccia e verifica di non avere zecche sulla pelle
– con l’aiuto di un’altra persona ispeziona anche le zone più nascoste (le spalle, la schiena, dietro le ginocchia, sotto le ascelle) senza trascurare il cuoio capelluto e l’area delle orecchie
– fai attenzione a piccoli punti scuri, leggermente in rilievo, simili a nei
– controlla molto scrupolosamente i bambini, esamina soprattutto il collo e la testa (in particolare l’attaccatura dei capelli e la zona dietro le orecchie).
– se trovi una zecca sulla pelle va tolta subito
– puoi usare un estrattore (ce ne sono diversi in commercio) o una pinzetta a punte sottili: afferra la zecca il più possibile vicino alla pelle e staccala tirando dolcemente, ma con mano ferma, senza schiacciare il suo corpo
– disinfetta la zona interessata
– prendi nota della data di asportazione e fai attenzione ai segni e sintomi che si presentano nelle 6 settimane successive: se in questo periodo vedi un arrossamento sulla pelle o sale la febbre vai immediatamente dal medico e segnala il morso di zecca.
1) a vivere all’aria aperta in tranquillità
2) evitare i morsi di zecca
3) prevenire la trasmissione di infezioni potenzialmente gravi, come la malattia di Lyme e l’encefalite da zecche.
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