Il prestigioso quotidiano si rivolge direttamente al lettore per sottolineare che la prevenzione delle malattie trasmesse dalle zecche è una “questione di responsabilità personale”, particolarmente importante d’estate quando l’attività delle zecche raggiunge il suo picco.
A firmare il servizio è Margaret Roach, giornalista americana appassionata di giardinaggio, la quale afferma: in mancanza di trattamenti efficaci per ridurre il numero delle zecche nel giardino di casa e nelle aree verdi non resta che la protezione.
La Roach cita gli studi di prestigiosi ecologisti e precisa “le persone che si proteggono hanno molte meno probabilità di ricevere una puntura di zecca che porta alla malattia“.
Per difendersi dalle zecche sono fondamentali 3 mosse:
– usare un abbigliamento adeguato (che copre quanto più possibile il corpo)
– adoperare un repellente sulle parti scoperte (seguendo scrupolosamente le indicazioni riportate sul prodotto)
– fare diligenti controlli su vestiti, pelle e cuoio capelluto (con la rimozione corretta delle eventuali zecche presenti).
L’utilizzo di questi accorgimenti -dice ancora la Roach- “deve diventare come allacciare la cintura di sicurezza in auto o indossare un casco quando si va in bicicletta“. In altre parole una buona abitudine che protegge la salute.
(crediti: foto tratta da ‘The New York Times’)
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