In questi ambienti sono utili alcune semplici precauzioni per limitare il contatto con le zecche e ridurre gli effetti del loro morso:
– Indossare abiti coprenti e se possibile di colore chiaro (permettono con facilità di individuare la presenza di eventuali zecche);
– Proteggere eventualmente le parti scoperte con repellenti (facendo attenzione a rispettare indicazioni e tempi segnalati sul prodotto);
– Evitare i territori più a rischio (dove è nota l’infestazione di zecche e delle malattie collegate al loro morso);
– Non sostare o sedersi in prossimità di erba e cespugli e vicino a corsi d’acqua (sono i luoghi preferiti dalle zecche);
– Ispezionarsi a intervalli regolari e controllare l’abbigliamento, le scarpe, il casco e lo zaino per intercettare la presenza di zecche (se possibile anche con l’aiuto di un compagno di escursione);
– Portare con sé un estrattore e salviette disinfettanti (per asportare in modo corretto e tempestivo le zecche presenti sulla pelle);
– Una volta rientrati esaminare gli indumenti e l’equipaggiamento (compresi casco e zaino), per accertare l’assenza di zecche (che diversamente potrebbero disperdersi in casa);
– Fare una doccia e controllare con attenzione tutto il corpo (in particolare le zone dove la sudorazione è maggiore, l’area intorno alle orecchie, i capelli).
Qualora ci sia una zecca sulla pelle:
– bisogna toglierla subito e disinfettare la parte interessata;
– annotare la data dell’estrazione;
– ricorrere con tempestività al medico se compaiono arrossamenti cutanei, febbre, dolori o malessere simil-influenzale nei 30-40 giorni successivi.
Per approfondire: